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Normativa di riferimento

  • Ccnl Scuola 2006/2009 (artt. 39 e 58)

  • D.Lgs. n. 61/2000, come modificato dal D.Lgs. n. 100/2001

  • O.M. n. 446 del 1997 modificata e integrata dall’O.M. n. 55 del 1998

  • L. n. 133/2008.


Soggetti aventi diritto

Ha diritto a richiedere il part-time il personale docente, educativo e ATA, il personale della scuola utilizzato in altri compiti e il personale distaccato o comandato presso enti o istituzioni differenti da quelli di titolarità, mentre sono esclusi i dirigenti scolastici e i direttori sga.
Non possono inoltre richiedere il part-time i docenti della scuola d’infanzia che lavorano nel solo turno antimeridiano.
La possibilità di presentare la domanda non riguarda solo il personale con contratto a tempo indeterminato, ma anche il personale neo immesso in ruolo o il personale che instaura un rapporto di lavoro a tempo determinato. Infatti, il CCNL scuola 29/11/2007, agli artt. 25 c. 6 e 44 c. 8 ha definitivamente chiarito che anche il personale a tempo determinato ha diritto a richiedere il part-time.
Rientro a tempo pieno
Ai sensi dell’OM n. 446 del 1997 è consentito di ritornare al tempo pieno dopo almeno due anni di permanenza nel part-time.
Prima della scadenza del biennio, eventuali domande in tal senso possono essere accolte solo in presenza di motivate esigenze, anche in relazione alla situazione complessiva degli organici.
La mancata richiesta del rientro è considerata una conferma del rapporto di lavoro a tempo parziale.
Quindi, in assenza di diversa comunicazione da parte dell’interessato, il contratto di part-time, allo scadere del biennio, si intende automaticamente prorogato di anno in anno e non è necessaria la presentazione di nuova istanza per la prosecuzione del rapporto di lavoro in regime di lavoro a tempo parziale.
Per il personale che rientra a tempo pieno è di competenza delle istituzioni scolastiche la predisposizione e adozione del provvedimento cartaceo di reintegra e la chiusura del contrattto al Sidi. Il provvedimento dovrà essere poi trasmesso all’Usp.
Per il solo personale che chieda di rientrare a tempo pieno dopo solo un anno di rapporto di lavoro in regime di part-time, tutto il procedimento amministrativo è invece di competenza dell’Usp, pertanto le eventuali istanze dovranno essere trasmesse in originale all’Ambito territoriale competente.


Modifica oraria

Il personale che intende modificare l’articolazione della prestazione del servizio, cioè il numero delle ore settimanali o il tipo (orizzontale/verticale), deve presentare formale richiesta, così come deve essere presentata formalmente l’eventuale revoca della domanda di part-time relativa all’a.s. 2013/2014 (per le scadenze consultare il sito dei singoli Uffici scolastici).
In analogia a quanto stabilito per i rientri a tempo pieno, rimane in carico alle istituzioni scolastiche la predisposizione del provvedimento cartaceo e l’aggiornamento a Sidi del contratto. Copia dell’istanza e del contratto andranno inviate all’Usp.

Precedenze
Per il personale della scuola è possibile avvalersi di quanto pre¬visto dalla Legge 24 dicembre 2007 n. 247 (“Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale”) che all’art. 1, comma 44 apporta modifiche al D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 61, come da ultimo modificato dal D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276:
d) l’articolo 12-bis è sostituito dal seguente:
Art. 12-bis. - 1. I lavoratori del settore pubblico e del settore privato affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita, accertata da una commis¬sione medica istituita presso l’azienda unità sanitaria locale territorialmente competente, hanno diritto alla trasfor¬mazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale verticale od orizzontale. Il rapporto di lavoro a tempo parziale deve essere trasformato nuovamente in rapporto di lavoro a tempo pieno a richiesta del lavoratore. Restano in ogni caso salve disposizioni più favorevoli per il prestatore di lavoro.
2. In caso di patologie oncologiche riguardanti il coniuge, i figli o i genitori del lavoratore o della lavoratrice, nonchè nel caso in cui il lavoratore o la lavoratrice assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa, che assuma connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, alla quale è stata riconosciuta una percentuale di invalidità pari al 100 per cento, con necessità di assistenza continua in quanto non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, ai sensi di quanto previsto dalla tabella di cui al decreto del Ministro della sanità 5 febbraio 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 1992, è riconosciuta la priorità della trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
3. In caso di richiesta del lavoratore o della lavoratrice, con figlio convivente di età non superiore agli anni tredici o con figlio convivente portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è riconosciuta la prio¬rità alla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
Quindi, hanno la precedenza al part-time il lavoratore affetto da grave patologia oncologica comportante ridotta capacità lavorativa e il lavoratore che assiste il coniuge, il figlio o i genitori affetti sempre da patologie oncologiche.

Attività compatibili

Ai sensi dell’art.1, comma 58, della legge n. 662/96, cui fa riferimento l’art. 4 dell’O.M. n. 446 del 1997, l’attività lavorativa subordinata, prestata in aggiunta a quella intercorrente con l’amministrazione scolastica, non può in alcun caso essere costituita con altra amministrazione pubblica.
Lo svolgimento di attività di lavoro subordinato o co¬munque di altra attività non ammessa per il personale a tempo pieno comporta che il relativo rapporto a tempo parziale non può venir costituito con orario superiore al 50 per cento di quello previsto per l’analogo personale a tempo pieno.
Qualora tale rapporto di lavoro, per esigenze connesse alla scindibilità dell’orario della classe di concorso, debba essere costituito per una percentuale inferiore all’entità indicata al precedente comma, la retribuzione relativa deve essere corrisposta in misura proporzionale all’orario attribuito.
Il limite orario di cui sopra può essere superato da parte del personale che non intende svolgere alcuna attività lavorativa aggiuntiva.
Il dipendente è tenuto a comunicare, entro quindici giorni, all’Amministrazione nella quale presta servizio, l’eventuale successivo inizio o la variazione di altra attività lavorativa.
Le prestazioni lavorative possono essere esplicate se compatibili con gli obblighi di servizio, non comportino conflitto di interessi con le funzioni istituzionali svolte nell’ambito della scuola e non siano espressamente escluse dalla legge.


Procedure per le scuole

Le segreterie scolastiche devono provvedere tempestivamente all’inserimento dei dati al sistema informatico SIDI: Personale Comparto Scuola - Gestione Posizioni di Stato - Trasformazione Rapporto di Lavoro a Tempo Parziale - Acquisire Domande e a trasmettere le richieste in questione agli Uffici dei rispettivi Ambiti territoriali, accompagnate dal parere favorevole del Dirigente scolastico (art. 73 D.L. n. 112/2008, convertito in legge n. 133 del 6 agosto 2008). È necessario che eventuali pareri ne¬gativi siano espressi con dettagliata e motivata dichiarazione, al fine di tutelare la posizione dell’Amministrazione nel caso di eventuali contenziosi conseguenti al diniego.
Gli originali delle istanze devono essere trattenuti dalle istituzioni scolastiche per la successiva predisposizione e stipula del contratto individuale di lavoro a tempo parziale, che potrà avvenire solo previa pubblicazione a cura dell’Usp dell’elenco del personale ammesso al regime di lavoro part-ti¬me. Successivamente alla stipula le istituzioni provvederanno:
• all’acquisizione dello contratto a SIDI, nel percorso: Personale Scuola - Personale comparto scuola - Gestione posizioni di stato - Trasformazione rapporto di lavoro a tempo parziale - Acquisire domande;
• alla trasmissione di n. 3 copie del contratto e di copia della domanda alla Ragioneria territoriale dello Stato;
• alla trasmissione di una copia del contratto all’Usp.


COMPILAZIONE DELLA DOMANDA


La domanda deve essere completa di tutti i dati essenziali:
dati anagrafici;

  • ruolo di appartenenza, classe di concorso, sede di titolarità (per il personale docente);

  • profilo professionale e sede di titolarità (per il personale ATA);

modalità di part-time richiesto:

  • part-time orizzontale (con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi);

  • part-time verticale (con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese o di determinati periodi dell’anno; per il solo personale ATA, inoltre, in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell’arco temporale preso in considerazione e cioè settimana, mese o anno);

  • part-time misto (con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due precedenti modalità);

durata della prestazione lavorativa:

  • durata della prestazione lavorativa che, per i docenti, è di norma pari al 50% di quella a tempo pieno e per il personale ATA non inferiore al 50% di quella a tempo pieno;

eventuali precedenze:

• anzianità di servizio (allegare dichiarazione);
• possesso di eventuali titoli di precedenza (allegare dichiarazione).



Il termine ultimo di presentazione delle istanze di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, è stabilito, in via permanente dall’O.M. n. 55/98, al 15 marzo di ciascun anno scolastico.


Disposizioni per l'anno scolastico 2014/2015

1) NUOVI PART-TIME:
entro il 31 marzo 2013 le istituzioni scolastiche acquisiranno a SIDI, nel percorso – Personale Scuola/Personale comparto scuola/Gestione posizioni di stato/Trasformazione rapporto di lavoro a tempo parziale/Acquisire domande, tutte le nuove domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale presentate entro i termini. Gli originali delle predette istanze dovranno essere trattenuti dalle istituzioni scolastiche per la successiva  predisposizione del contratto individuale di lavoro a tempo parziale, che, si ricorda, potrà avvenire solo previa pubblicazione da parte dello scrivente Ufficio dell’elenco del personale ammesso al regime di lavoro part-time. Una copia delle domande presentate dovrà essere trasmessa a quest’Ufficio per l’acquisizione a SIDI del relativo contratto.
Si ricorda che il contratto di part-time è di durata minima biennale e che, in assenza di diversa comunicazione da parte dell’interessato, si intende automaticamente prorogato di anno in anno. Scaduto il primo biennio, non è pertanto richiesta la presentazione di nuova istanza per la prosecuzione del rapporto di lavoro in regime di part-time;

2) RIENTRO A TEMPO PIENO: per il personale che rientra a tempo pieno, la chiusura del contratto a SIDI sarà effettuata dallo scrivente Ufficio, mentre rimane di competenza delle istituzioni scolastiche la predisposizione del provvedimento cartaceo di reintegro. Per il solo personale che chieda di rientrare a tempo pieno dopo solo un anno di rapporto di lavoro in regime di part-time, tutto il procedimento amministrativo è di competenza di questo U. S. T., pertanto le eventuali istanze dovranno essere trasmesse in originale allo scrivente.

3) VARIAZIONE ORARIO PART TIME:
il personale che, già in regime di lavoro a part-time, intende modificare l’orario di servizio per esigenze personali, deve presentare apposita richiesta sempre nei termini previsti. La predetta istanza deve essere inviata in copia anche allo scrivente Ufficio, che provvederà ad aggiornare a SIDI il contratto, già acquisito al momento di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. In analogia a quanto stabilito per i rientri a tempo pieno, alle istituzioni scolastiche rimane in carico la predisposizione del provvedimento cartaceo;

4) VARIAZIONE ORARIO PART TIME:
per il solo personale docente di scuola secondaria di I e di II grado che non intende volontariamente variare il proprio orario di servizio, ma la cui modifica dovesse rendersi necessaria per garantire l’unicità dell’insegnamento in seguito alla definizione del numero effettivo di classi autorizzate in sede di adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto, il numero di ore di servizio sarà concordato dal Dirigente Scolastico e dal docente e comunicato allo scrivente Ufficio in tempo utile per le operazioni di mobilità in organico di fatto (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie) e per le nomine a tempo determinato di competenza dell’U. S. T. Anche in quest’ultimo caso, l’Ufficio Scolastico Territoriale curerà l’aggiornamento del contratto a SIDI, mentre l’istituzione scolastica predisporrà il provvedimento cartaceo.

5) PART TIME piu’ PENSIONE: si sottolinea che per la stipula dei contratti di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale trattamento di quiescenza del personale docente ed ATA, rimane competente l’Ufficio Scolastico provinciale.
A questo proposito vedi nostra area dedicata.



Tutte le domande presentate entro i termini, divise per ordine di scuola e tipologia di personale, dovranno essere trasmesse, o consegnate a mano all'Ufficio X Ambito Territoriale per la provincia di Lecce

Gli elenchi del personale avente diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time e del personale reintegrato a tempo pieno saranno pubblicati dal medesimo Ufficio prima dell’inizio delle operazioni di determinazione dell’organico di fatto.
I predetti elenchi non includeranno il personale docente interessato ad una variazione oraria del rapporto di lavoro; pertanto, sarà cura dei Dirigenti Scolastici comunicare tale modifica alla Ragioneria Territoriale dello Stato, al fine di consentire un tempestivo adeguamento dello stipendio.
Copia degli elenchi pubblicati sarà inviata, a cura dell'
Ufficio X Ambito Territoriale per la provincia di Lecce, alla Ragioneria Territoriale dello Stato e all’INPDAP, in attesa della stipula e del successivo inoltro all’organo di controllo dei contratti e dei provvedimenti di reintegro da parte delle istituzioni scolastiche.
Si ricorda che il personale richiedente la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale dall’a. s. 2013/2014 che presenta anche domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico, qualora ottenga il trasferimento dovrà confermare o revocare la domanda di part-time entro 5 giorni dalla pubblicazione dei movimenti stessi.

I modelli di domanda


A cura delle scuole


Il modello di domanda è stato predisposto con la dichiarazione di compatibilità dell’orario richiesto, che deve essere debitamente sottoscritto dal Dirigente Scolastico. Eventuali pareri negativi dovranno essere espressi con dettagliata e motivata dichiarazione.